Categoria: Biblioteca
Editore: Garzanti Vallardi
Pagine: 145
Prezzo: fuori catalogo
Anno: 1979

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Recensione

Indice Capitoli :


-1- Tecnica + arte = buona fotografia
-2- Scopi della composizione
-3- la natura della composizione
un approccio globale al soggetto - la capacità di vedere la realtà in termini fotografici - come vedere la realtà in termini fotografici
-4- I principi della composizione
Esplorazione - l’apparecchio può spostarsi, il soggetto è immobile - l’apparecchio è immobile, il soggetto si sposta - sia l’apparecchio sia il soggetto possono spostarsi - isolamento (del soggetto) - conclusione - organizzazione - le proporzioni dell’immagine - posizione del soggetto ed angolo di presa - posizione dell’apparecchio e angolo di presa - l’inquadratura nella stampa - il taglio e la stampa - correzioni durante la stampa - controllo della prospettiva - contrasto alto o basso - stampa chiara o scura? - alto contrasto: bianco e nero - la sezione aurea
-5- Gli elementi della composizione :
Il carattere delle linee - comporre con colori - sfondo e primo piano - il principio del rapporto spaziale
-6- Le forme della composizione :
Composizione statica - la simmetria nella composizione - la cornice - composizione dinamica - composizione statica e dinamica - composizione a schema ripetitivo - la composizione nella pratica - tirando le somme

Aforismi contenuti nel testo :

“Comporre significa dare forma combinando insieme. Ciò implica mettere in evidenza, condensare, semplificare, isolare, aggiungere, togliere, riordinare, migliorare, selezionare e scartare idee, concetti, aspetti del soggetto e componenti dell’immagine in base a una scelta precisa. Questo processo può essere riassunto in tre parole: Esplorazione, Isolamento, Organizzazione.” Cap.IV pp.29

 

 

 

Che cosa distingue l’opera di uno schiacciabottoni domenicale da quello del dilettante evoluto o del professionista? Quel quid che si chiama arte, dal momento che oggi tutti usano praticamente gli stessi apparecchi e le stesse pellicole e al resto possono pensare i laboratori di sviluppo e stampa.
Per il Feininger la buona fotografia è sintesi di tecnica e di arte. Ma, molto opportunamente, questo maestro dell’immagine, anziché parlare di arte in fotografia, preferisce parlare della composizione in fotografia. Comporre significa scegliere, e per scegliere bisogna accostarsi al soggetto in modo globale, ossia prestare attenzione contemporaneamente a tutti gli aspetti della futura immagine, perché ciascuno è inestricabilmente connesso agli altri, e modificarne uno solo significa alterare il rapporto totale delle varie componenti. Ma soprattutto occorre tenere presente che l’occhio umano e l’obiettivo, lungi dall’essere simili, come spesso affermano i manuali di fotografia, sono sostanzialmente diversi. Questa rivoluzione copernicana in campo fotografico è la chiave al «saper vedere» fotograficamente, premessa indispensabile alla buona composizione e quindi alla buona fotografia.