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Diversi dubbi sulla profilazione hardware del monitor

  • Questo topic ha 8 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 13 anni fa da skylight.
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  • #1511787
    wintermute
    Partecipante

    Ciao, ho intenzione di stampare (tramite un laboratorio, non in casa con la stampante) un po’ di foto della vacanza di questa estate e quindi, in queste settimane, mi sono avvicinato alle problematiche della gestione colore. Ho letto diverse guide consigliate qui nel forum e diversi thread. Ho quindi raccolto un po’ di dubbi che vorrei chiarirmi e che quindi vi propongo: 1. Quanto e’ importante un profilatore hardware? Vi chiedo questo per due motivi: a. non stampo di frequente le mie foto digitali b. per una questione venale: un oggetto come Spider3Pro costa dai 100 ai 150 euro e, siccome avrei anche altre spese in programma (un treppiede Manfrotto, un flash esterno) potrebbe farmi comodo tenere da parte i soldi per utilizzarli nelle altre spese. Quindi il mio dubbio di base e’: ha senso un profilatore hardware nel caso in cui stampi poco di frequente le proprie foto? 2. Nel caso profilassi il monitor e convertissi le foto nel profilo colore fornitomi dal laboratorio in cui le andrei a stampare, questo mi garantirebbe un risultato soddisfacente o no? Dovrei profilare anche la reflex per esserne sicuro? Vi chiedo questo perché non mi e’ molto chiaro il ruolo della profilazione della reflex nel workflow complessivo che da dalla foto alla stampa finale. La profilazione della reflex va fatto? Quando va fatto? Come si fa? Le situazioni di luce nelle foto variano molto da foto a foto (tipo quando si e’ all’esterno), come si fa a profilare correttamente una macchina? Lo si fa solo quando si fotografa in studio? 3. La profilazione del monitor mi sarebbe utile anche nel caso non stampassi mai le mie foto, giusto? Vi spiego: ora come ora, vivo un po’ nell’incertezza che le modifiche delle mie foto vadano si’ bene per il mio schermo ma che, in futuro quando cambierò’ portatile, mi possa ritrovare con delle foto che risultino diverse (che e’ poi stesso problema di passare le foto ad un mio amico con un PC e schermo diverso dal mio). Se profilassi il mio monitor e poi modificassi le foto, in futuro, nel nuovo PC, dopo che ho profilato il nuovo monitor, le vedrei identiche, giusto? 4. Per quanto riguarda la profilazione hardware: io a casa mia ho come unico PC un notebook (un MacBook Pro) e non ho una postazione fissa di lavoro (alcune volte sono in camera, altre volte in soggiorno, …). Non mi trovo quindi ad avere una situazione stabile per quanto riguarda l’ambiente di lavoro e in particolare la luce. Quanto questo può influire sulla corretta percezione dei colori? Cioe’ sei io profilo il monitor in soggiorno dove ho un lampadario con lampadine ad incandescenza e poi magari lavoro in camera con la luce del neon o magari al buio, questo quanto può’ influire sulla resa dei colori (mi verrebbe da dire “non poco”). Mi sto facendo degli scrupoli infondati? Nel caso non lo fossero, avevo anche pensato di profilare il monitor in una stanza buia, spesso mi capita di lavorare sulla foto dopo cena, al buio nella stanza. Questo creerebbe una situazione ambientale di luce omogenea (non ce ne) e se una volta mi trovassi a lavorare di pomeriggio alle foto, potrei sempre tirare giù’ le tapparelle per rendere buia la stanza. Che dite? C’e’ qualcun’altra che si trova nella mia stessa condizione? Queste sono le prime domande che mi sono venute in mente mentre sto procedendo con gli studi, grazie in anticipo a chi vorrà’/potra’ rispondermi. Wintermute

    #1513041
    wintermute
    Partecipante

    Non c’è proprio nessuno che riesce a darmi una mano per chiarire questi miei dubbi? 😀 So di non poter pretendere una risposta da tutti quelli che leggono il mio post ma mi sarebbe di grande aiuto poter chiarire questi miei dubbi. grazie mille Wintermute

    #1513052
    fireblade
    Partecipante

    Originariamente inviato da wintermute: Quindi il mio dubbio di base e’: ha senso un profilatore hardware nel caso in cui stampi poco di frequente le proprie foto?

    Ha senso eccome, altrimenti dovrai litigare con colori in stampa non corrispondenti a quelli visualizzati, ed il costo delle stampe rifatte per tentativi successivi in breve tempo ti ripaga della spesa della sonda colorimetrica. Se poi preferisci divertirti a tentare di indovinare i colori per approssimazioni successive, allora puoi farne a meno.

    2. Nel caso profilassi il monitor e convertissi le foto nel profilo colore fornitomi dal laboratorio in cui le andrei a stampare, questo mi garantirebbe un risultato soddisfacente o no?

    Assolutamente si.

    Dovrei profilare anche la reflex per esserne sicuro? Vi chiedo questo perché non mi e’ molto chiaro il ruolo della profilazione della reflex nel workflow complessivo che da dalla foto alla stampa finale. La profilazione della reflex va fatto? Quando va fatto? Come si fa? Le situazioni di luce nelle foto variano molto da foto a foto (tipo quando si e’ all’esterno), come si fa a profilare correttamente una macchina? Lo si fa solo quando si fotografa in studio?

    Non è strettamente necessario. La calibrazione della fotocamera si fa se devi assicurare al committente la perfetta corrispondenza dei colori fotografati, per esempio per lavori di riproduzione. Va fatta tramite costose mire (colorcheker) e ancora più costosi software di calibrazione (monaco). Per scopi amatoriali è del tutto superflua: l’occhio inesperto del fotoamatore non è in grado di apprezzare le differenze.

    3. La profilazione del monitor mi sarebbe utile anche nel caso non stampassi mai le mie foto, giusto? Vi spiego: ora come ora, vivo un po’ nell’incertezza che le modifiche delle mie foto vadano si’ bene per il mio schermo ma che, in futuro quando cambierò’ portatile, mi possa ritrovare con delle foto che risultino diverse (che e’ poi stesso problema di passare le foto ad un mio amico con un PC e schermo diverso dal mio). Se profilassi il mio monitor e poi modificassi le foto, in futuro, nel nuovo PC, dopo che ho profilato il nuovo monitor, le vedrei identiche, giusto?

    Si, la profilazione del monitor garantisce che le differenze produttive nella resa colorimetrica dei vari monitor vengano uniformate.

    4. Per quanto riguarda la profilazione hardware: io a casa mia ho come unico PC un notebook (un MacBook Pro) e non ho una postazione fissa di lavoro (alcune volte sono in camera, altre volte in soggiorno, …). Non mi trovo quindi ad avere una situazione stabile per quanto riguarda l’ambiente di lavoro e in particolare la luce. Quanto questo può influire sulla corretta percezione dei colori? Cioe’ sei io profilo il monitor in soggiorno dove ho un lampadario con lampadine ad incandescenza e poi magari lavoro in camera con la luce del neon o magari al buio, questo quanto può’ influire sulla resa dei colori (mi verrebbe da dire “non poco”). Mi sto facendo degli scrupoli infondati? Nel caso non lo fossero, avevo anche pensato di profilare il monitor in una stanza buia, spesso mi capita di lavorare sulla foto dopo cena, al buio nella stanza. Questo creerebbe una situazione ambientale di luce omogenea (non ce ne) e se una volta mi trovassi a lavorare di pomeriggio alle foto, potrei sempre tirare giù’ le tapparelle per rendere buia la stanza. Che dite? C’e’ qualcun’altra che si trova nella mia stessa condizione?

    Può influire eccome. Bisognerebbe individuare una situazione stabile in cui si prevede di lavorare, e tenere quella come campione per la determinazione della luce ambientale. Il gamma andrebbe regolato intorno a 2.2, che corrisponde ad un contrasto di 160:1 che è il contrasto medio universalmente adottato. Lavorare con gamma scorretti (che ricordo essere il logaritmo del contrasto di luminanza) comporta rese errate, a meno che non ci si trovi in una situazione specifica per cui si debba procedere diversamente. [lo]

    #1513271
    wintermute
    Partecipante

    Originariamente inviato da fireblade: Può influire eccome. Bisognerebbe individuare una situazione stabile in cui si prevede di lavorare, e tenere quella come campione per la determinazione della luce ambientale.

    Grazie mille Fireblade per le tue risposte, mi sono molto utili 😀 Mi rimane ancora un dubbio sull’illuminazione ambiente: l’illuminazione di una stanza varia comunque dal giorno alla sera: anche se si mantiene costantemente accesa una fonte luminosa, a mezzogiorno con un sole splendente, entrera’ sempre piu’ luce che di sera. Questo quanto puo’ influenzare la resa dei colori sullo schermo? grazie ancora, Wintermute

    #1520969
    Diego72
    Partecipante

    Originariamente inviato da: Wintermute Grazie mille Fireblade per le tue risposte, mi sono molto utili 😀 Mi rimane ancora un dubbio sull’illuminazione ambiente: l’illuminazione di una stanza varia comunque dal giorno alla sera: anche se si mantiene costantemente accesa una fonte luminosa, a mezzogiorno con un sole splendente, entrera’ sempre piu’ luce che di sera. Questo quanto puo’ influenzare la resa dei colori sullo schermo? ———————————————- C’è chi si fa più profili per le diverse fasi della giornata, esistono sondini che tengono in considerazione anche la luce ambiente per fare calibrazione tipo xrite eye one display 2. Alla fine in questo caso la differenza è minima. Io ho fatto pure mix di lampade di illuminazione per avere i 5000-5400 K vicino al monitor. Cosa vuoi mai tutto influisce ma c’è da vedere in che misura. Il grande passo è fare la Calibrazione e successiva profilazione del monitor. Poi i cambiamenti tra un profilo e l’ altro sono minimi.

    #1522016
    wintermute
    Partecipante

    Originariamente inviato da Diego72: C’è chi si fa più profili per le diverse fasi della giornata, esistono sondini che tengono in considerazione anche la luce ambiente per fare calibrazione tipo xrite eye one display 2. Alla fine in questo caso la differenza è minima. Io ho fatto pure mix di lampade di illuminazione per avere i 5000-5400 K vicino al monitor. Cosa vuoi mai tutto influisce ma c’è da vedere in che misura. Il grande passo è fare la Calibrazione e successiva profilazione del monitor. Poi i cambiamenti tra un profilo e l’ altro sono minimi.

    Grazie Diego72, alla fine ho comprato uno Spyder3 Pro, ho calibrato il monitor e l’ho profilato. Quando lavoro con le foto cerco sempre di ricostruire le condizioni di luce ambientale presenti al momento della profilazione e verifico, con l’apposita funzione sofwtare, che il profilo che sto utilizzando sia ancora buono e coerente. Wintermute

    #1522035
    skylight
    Partecipante

    Approfitto di questo post che tratta della profilazione perchè anch’io (che tra l’altro ho come te la 400d) da un ‘po sento la necessità di acquistare un calibratore, ed ero orientato sullo Spyder3 Pro. La mia esigenza è dettata dal fatto che le nelle mie stampi c’è appunto un alterazione dei colori cosi come li vedo a monitor. Vedo che anche tu sei di Bologna è mi piacerebbe sapere se hai trovato un laboratorio che accetta il profilo del monito generato dal calibratore per stampare le foto. O se hai comunque trovato un posto di ficucia dove stampare ottenendo risultati accettabili. Io attualmente stampo da foto lucky io via murri ma mi rimane questo problema. Grazie

    #1522036
    wintermute
    Partecipante

    Originariamente inviato da skylight: Approfitto di questo post che tratta della profilazione perchè anch’io (che tra l’altro ho come te la 400d) da un ‘po sento la necessità di acquistare un calibratore, ed ero orientato sullo Spyder3 Pro. La mia esigenza è dettata dal fatto che le nelle mie stampi c’è appunto un alterazione dei colori cosi come li vedo a monitor. Vedo che anche tu sei di Bologna è mi piacerebbe sapere se hai trovato un laboratorio che accetta il profilo del monito generato dal calibratore per stampare le foto. O se hai comunque trovato un posto di ficucia dove stampare ottenendo risultati accettabili. Io attualmente stampo da foto lucky io via murri ma mi rimane questo problema. Grazie

    Ciao skylight, purtroppo sono ancora in fase di ricerca. Il negozio/laboratorio a cui mi appoggiavo prima dell’acquisto dello Spyder3Pro non mette a dispozione i profili, quindi sono in cerca di altro. Pensavo in questi di continuare la ricerca. Magari teniamoci in contatto. Wintermute

    #1522058
    skylight
    Partecipante

    Mi sembra un ottima idea!Volevo provare in centro in via clavature da Paoletti foto ma non ho ancora avuto tempi di informarmi se da loro è possibile! Senza calibratura non vale quassi la pena stampare le foto perdono veramente troppo!

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