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Riflessioni e domande sull’esposizione in digitale

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  • #1578943
    EnricoX
    Partecipante

    Salve a tutti. Sono stato un paio di giorni in Umbria e, nonostante non fossi “in a photographic mood” [all] ho comunque scattato alcune foto ricordo. E mi si è ripresentata una problematica che mi ha dato risultati fotografici piuttosto deludenti e che vorrei provare ad approfondire con voi, chiedendo alcuni consigli sulla maniera migliore di approcciare l’esposizione nelle foto digitali. Cerco di spiegarmi (e mi scuso per la lunghezza del post), ora senza scatti alla mano, ci sono due aspetti che mi tormentano. Innanzitutto la scarsa (se non nulla) verosimiglianza di quanto visibile sul monitor LCD rispetto al risultato finale. Quasi tutti gli scatti visti sul monitor risultano nettamente più chiari e soprattutto brillanti rispetto a quanto poi visualizzabile sul mio CRT. Ma è nella scelta dell’esposizione che trovo (ancora, nonostante un quasi anno di pratica) le maggiori difficoltà. Sono sempre stato abituato a scegliere una leggera sottoesposizione con la pellicola, anche solo di un terzo di stop, per saturare i colori e non compromettere i cromatismi “alleggerendoli”. Con il digitale mi parrebbe vero il contrario. Ma non riesco a “tarare il cervello”, e ogni volta il mio istinto mi “comanda” di fare cose che poi si rivelano sbagliate. Quindi, fotografo la casa con attorno pratone verde, cielo bello azzurro, sole alle spalle di 3/4, e istintivamente sottoespongo di un terzo, forse 2/3 di stop. Risultato su LCD bello brillante. Risultato finale, una ciofeca. All’inverso, alcuni scatti che credevo sbagliati perchè su LCD evidentemente sovraesposti, sono risultati alquanto gradevoli a monitor, con un leggero “taglio” sulle alte luci ho recuperato lo scatto abbastanza bene. Se non fosse che amo i colori pastosi, quasi densi. E questo approccio non me li dà. Tutto questo per chiedervi come approcciate la lettura esposimetrica della macchina in situazioni di luce forte, d’estate, quando il sole è più potente e all’aperto quando vi trovate di fronte un panorama complesso in termini di luce. Inoltre mi capita un’altra cosa “strana”, che si è evidenziata con foto in spiaggia con luce fortissima e l’altro giorno durante una scampagnata alle 10 di mattina ad alcune rovine, con un sole davvero potente (mi son pure “strinato”… [sba]). Lettura esposimetrica della scena fatta “in macchina” con media ponderata centrale, sottoesposto di un terzo di stop (grrr…). La scena pare quasi buia. Spenta. Opaca. Pare fatta in un giorno di nuvolo. Nulla a che vedere con la luce forte, intensa, brillante che avevo visto. Ora non riesco a postare le foto “incriminate”, ma vorrei capire come “ragionano” questi sensori, che paiono molto sensibili alle alte luci, non riuscendo a registrarle correttamente, quasi come se “sballassero” con troppa luce. Spero di non aver fatto troppa confusione. [lo]

    #1578946
    reynolds
    Partecipante

    I tuoi problemi li avevo riscontrati anch’io Enrico, al momento del passaggio dall’analogico al digitale, qualche anno fa. Credo che la qualità degli esposimetri moderni sia sicuramente migliorata, in termini di precisione, rispetto a quelli delle reflex a pellicola. Però, nonostante questo, siamo ancora lontani dalla perfezione, che di per sè non esiste, almeno su questo mondo. Era giustissimo il tuo ragionamento con l’analogico, un terzo di diaframma in meno rendeva i colori più belli e più brillanti, specie con le diapositive. Ho invece notato che le digitali hanno una tendenza generale alla sottoesposizione, però anche qui non c’è una regola precisa. Personalmente, uso solo due tipi di misurazione, e cioè la valutativa, per le foto in generale e la spot, per circostanze particolari. Ho rinunciato alla media ponderata al centro, perchè mi ha sempre creato dei problemi, e che spesso sovraespone (considerazione personale, almeno con la mia EOS 1 Ds Mk II). Per risolvere la questione, credo chela cosa migliore sia quella di scattare sempre (o quasi) in valutativa ed in formato RAW, e poi aggiustare con DPP, avendo anche il vantaggio di regolare il bilanciamento del bianco con maggiore precisione. Per quanto riguarda il monitor, una calibratina è necessaria, se si vuole vedere un buon risultato.

    #1578950
    EnricoX
    Partecipante

    Originariamente inviato da reynolds: I tuoi problemi li avevo riscontrati anch’io Enrico, al momento del passaggio dall’analogico al digitale, qualche anno fa.

    Grazie mille per la riposta. In effetti, cominciano a schiarirmisi alcune idee… Proverò senz’altro a fotografare con la lettura che consigli. E smetterò di sottoesporre, anche se il software mentale è duro da upgradare. 🙂 Questa tendenza alla sottoesposizione l’ho notata moltissimo anche io, e credo si evidenzi in maniera esponenziale all’aumentare della luminosità della scena. In interni, anche con buona luce, le letture risultano quasi sempre perfette, in esterni soprattutto in pieno sole, sono spessissimo sottoesposte di base, e se mi ci metto anche io a sottoesporre un filino… Inoltre (ma non so se è una sensazione personale) con contrasti luminosi molto forti (per esempio un paesaggio in pieno giorno con forte luce ma vaste zone in ombra) mi pare che i sensori facciano una gran fatica a restituire la complessità della scena, certo qualcosa poi si recupera con DPP ma il prezzo da pagare in termini di “artificiosità” mi sembra davvero molto “caro”… La tendenza a sottoesporre in presenza di intensità luminose fortissime potrebbe spiegare molto bene anche i problemi che ho riscontrato fotografando in pieno sole ed affidandomi all’esposimetro. L’opacità dello scatto che ho riscontrato potrebbe essere quindi dovuta alla sottoesposizione. Proseguendo il ragionamento quindi, per foto in esterni con molta luce, si dovrebbe sovraesporre almeno di un terzo di stop. Rinunciando a cromatismi e saturazione, per poi provare a recuperare qualcosa in postproduzione. Se non dico sciocchezze. [lo]

    #1578974
    emmeti71
    Partecipante

    e buttare un occhio all’istogramma??

    #1578975
    reynolds
    Partecipante

    Originariamente inviato da emmeti71: e buttare un occhio all’istogramma??

    Quando guardi l’istogramma la foto è già stata scattata……

    #1578976
    EnricoX
    Partecipante

    Originariamente inviato da emmeti71: e buttare un occhio all’istogramma??

    Spiega meglio… tu scatti la foto “a naso” poi guardi l’istogramma e poi la riscatti? E’ per capire il tuo approccio… Hai invece mai notato problemi di sotto o sovraesposizione nelle letture esposimetriche “In macchina”? E il problema che pongo riguardo alla cattiva lettura della scena luminosa in situazioni di forte contrasto o elevata luminosità? [lo]

    #1578978
    acrobat
    Partecipante

    Mah.. soggetività e creatività alla sbarra… Per conto mio, lievemente in controtendenza.. non ho rilevato, da parte del digitale una propensione alla sottoesposizione, piuttosto il contrario, decisamente! e al acontrario di Rey, io quasi lascio la spot, io, tolgo e aggiungo luce alla bisogna, “scultura”… Non ho fiducia neanche nel display, e quello si mi semra ‘sottoesposto’… 🙂

    #1578980
    emmeti71
    Partecipante

    Originariamente inviato da EnricoX: Spiega meglio… tu scatti la foto “a naso” poi guardi l’istogramma e poi la riscatti? E’ per capire il tuo approccio… Hai invece mai notato problemi di sotto o sovraesposizione nelle letture esposimetriche “In macchina”? E il problema che pongo riguardo alla cattiva lettura della scena luminosa in situazioni di forte contrasto o elevata luminosità? [lo]

    allora… non uso mai l’esposizione a prevalenza centrale, preferisco “o tutto” (valutativa) “o niente” (spot, ma davvero molto raramente). Non noto comportamenti di sovra o sottoesposizione “irrazionali” nella mia 350d. E si, quando sono in condizioni di luce dura, difficile, prima cerco di “capire” la luce, appoggiondomi a scatti di prova e guardando l’istogramma, e compensando di conseguenza. Per esempio, gli ultimi scatti che ho fatto all’autodromo sono tutti fatti compensando con 1 stop o 2/3 di sottoesposizione, l’asfalto grigio scuro ovviamente faceva venire le foto sovraesposte.

    #1578981
    reynolds
    Partecipante

    Originariamente inviato da acrobat: e al acontrario di Rey, io quasi lascio la spot, io, tolgo e aggiungo luce alla bisogna, “scultura”…

    Appunto, questo significa che la precisione esposimetrica è ancora ben lontana da raggiungere…. Stamattina, ho fatto una prova, Airone Rosso in volo, punto centrale, misurazione spot (in modalità Av): risultato: sottoesposta di almeno due diaframmi! Canon EOS 1 D Mk 3 + 500 mm f4 + TC 1.4X). Spesso, e più di quanto si possa credere, affidarsi al solo esposimetro non è il massimo.

    #1578983
    acrobat
    Partecipante

    ..beh certo l’airone in volo e lo spot, non possono essere un buon esempio per questa ‘visione’… (!)

    #1578985
    EnricoX
    Partecipante

    Originariamente inviato da acrobat: Mah.. soggetività e creatività alla sbarra…

    Quindi misuri la luce con lo spot? Quante volte? Quando lo uso vado un pò “in paranoia”, misuro in maniera “compulsiva”, e questo deriva dalla mia formazione analogica e dalla “paranoia” di sbagliare la luce. Ma ammetto anche la mia “brutalità” nella lettura della luce, che affido molto alla fotocamera, preferendo concentrarmi su altro. Non sono però ancora riuscito a “crearmi” una regola interiore che so applicabile con una certa fiducia, diciamo che alla fotocamera ancora non mi sento in grado di “dare del tu”, anche nei risultati a posteriori, a volte mi sento come “senza peso”, in balia. Per questo vi rompo un pò le scatole… [all]

    #1578989
    acrobat
    Partecipante

    .. :s nei confronti della fotocamera, operando, sono abbastanza cinico, non posso vezzeggiarla, è uno strumento da sfruttare… Non rompi affatto! alle volte scopro di avere lo spot e non dovrei, ma ‘va bene lo stesso’, ho una visione preimpostata chiaroscurale forse, in una scena di paesaggio diurna con forti contrasti espositivi, discrimino su delle priorità, spesso istintivamente, solitamente tengo a bada le alte luci, il più possibile, questo genera spesso una selezione nella scelta, di scattare o meno una scena… Lo spot mi aiuta ad individuare i margini alti e bassi entro il quale operare. [lo]

    #1578994
    lastshot
    Partecipante

    scusate se mi intrometto ma vorrei chiarirmi un dubbio… chiedo scusa anche se la mia questione sarà banale…ma non ho nessuno che mi insegni… riguarda i punti di messa a fuoco. fungono sia da punti in cui misurare l’esposizione che la messa a fuoco giusto? in pratica l’esposizione viene misurata nella parte che viene messa a fuoco? giusto? non flagellatemi! [fru]

    #1578997
    acrobat
    Partecipante

    no i punti di messa a fuoco, non operano esposizione…

    #1578998
    scaramik
    Partecipante

    Originariamente inviato da lastshot: scusate se mi intrometto ma vorrei chiarirmi un dubbio… chiedo scusa anche se la mia questione sarà banale…ma non ho nessuno che mi insegni… riguarda i punti di messa a fuoco. fungono sia da punti in cui misurare l’esposizione che la messa a fuoco giusto? in pratica l’esposizione viene misurata nella parte che viene messa a fuoco? giusto? non flagellatemi! [fru]

    ciao latshot, no!! personalmente Ti consiglio di leggere bene il manuale d’istruzioni della Tua fotocamera!!

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