Originariamente inviato da barbara_74: A mio modo di vedere nulla è mai un caso con te e in questo caso neppure l’etichetta della San Pellegrino, non credo che sia una tua trascuratezza, ma un elemento posato a ragion veduta (come tutti gli altri).. Sicuramente questa tua prima immagine è la piu’ enigmatica per me, ogni tua foto ha una o piu’ chiavi di interpretazione e su questa fatico a trovarne una adeguata.. se non unendola insieme alle altre 2 proposte.. […] Una folle lettura, chissà quale voleva essere la tua..
Come già accennai, devo precisare (nonostante l’inizio della tua riflessione mi riempia d’orgoglio) che, alcune foto sono casuali, cioè colte nel mentre.. altre costruite. La prima è un momento reale(non costruita). Noto con curiosità una certa attenzione dei torinesi verso la San Pellegrino… 🙂 Anche tu attribuisci senso ad una sequenza, ma no, sono assolutamente distinte in termini di tempo e senso(..al momento dello scatto), ciò non toglie che, l’averle in qualche modo raggruppate in questo contenitore non ne sia sorta un’attinenza, un misterioso significato da decifrare… Condivido (a posteriori) la tua impressione drammatica sulla seconda. Interessante anche quella riguardante l’ultima (Bluevagen), una lettura che sembra confermare l’indole ‘magica’ di Torino… [lo]