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Manuale Canon eos 650

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  • #1863630
    Cristina
    Partecipante

    Ciao! Ho appena recuperato la eos 650 che era di mio padre e sono felicissima anche perché è ancora una bella macchina. Ho sempre usato macchine senza motore o autofocus e finanche senza esposimetro. Ho dunque bisogno del manuale e consigli sull’ uso. Premetto che scatto solo in BN e stampo da sola . Grazie a chi mi aiuterà

    #1863631
    Angor
    Partecipante

    https://global.canon/ja/c-museum/wp-content/uploads/2017/01/film122-manual-en.pdf

    qui lo trovi in inglese
    non so se si trova in italiano.

    #1863632
    Cristina
    Partecipante

    Grazie! Ho iniziato a smanettare un po’ e sto prendendo confidenza ma il manuale mi sarà di aiuto per l’uso non automatico. Ho capito come impostare i diaframmi o i tempi ma la mia domanda è, Se imposto un diaframma come faccio a regolare i tempi? Devo reimpostare di nuovo smanettando? Si perde un po’ di tempo in più e il soggetto è andato via… Di nuovo grazie

    #1863633
    Angor
    Partecipante

    Ti sconsiglio di usare la modalità manuale per soggetti non statici.

    La modalità manuale la puoi usare per scatti a soggetti statici, tipo paesaggi, ritratti, still life ecc, dove hai il tempo di fare tutte le tue valutazioni che ritieni opportune (es. misurare la luce delle varie parti della scena per usare un sistema zonale o simile) e regolare di conseguenza la macchina.

    Per soggetti più variabili, è meglio lavorare in Av (priorità di diaframma): tu scegli il diaframma e la macchina regola i tempi in funzione della lettura dell’esposimetro e dell’ISO della pellicola. Se impari come usare l’esposimetro in modo corretto ed evitare gli errori più semplici, per il 99% degli scatti andrà bene.
    Nelle condizioni più critiche puoi usare il blocco esposizione: usi l’esposimetro per valutare l’esposizione della parte di scena che ti interessa, la blocchi e poi scatti in Av.

    Qualcuno preferisce operare in M in questo modo: sceglie il diaframma, poi usando l’esposimetro come guida, regola i tempi fino ad ottenere l’esposizione che interessa rispetto agli 0Ev (-1. +1 ecc). Ma in questo modo, i tempi ottenuti saranno esattamente gli stessi rispetto a lasciare la macchina in Av, con l’unica differenza di impiegarci diversi secondi a regolare la macchina invece che averla già pronta in pochi istanti.

    #1863634
    Cristina
    Partecipante

    Grazie, ancora mi sei prezioso! Adesso sto scattando con un rullino che mio padre aveva lasciato in macchina, quindi super scaduto, ma lo sto usando per capire la funzionalità. La priorità dei diaframmi mi piace perché la uso anche con le altre macchine e per le Street foto. Ma ho anche nipotini, oltre che a passanti, che non restano in posa, dunque mi sarà utilissimo che la macchina regoli i tempi al posto mio. Devo capire bene esposimetro perché non sono troppo abituata ad usarlo. E molto altro ancora… Ti utilizzerò ancora Grazie

    #1863635
    Angor
    Partecipante

    a pagina 44 del manuale spiega l’esposizione valutativa: se attivi questa e fai l’esposizione tenendo il soggetto al centro, la blocchi (tasto AE o tasto scatto mezzo premuto) e ricomponi, ottieni un’esposizione buona per praticamente qualsiasi situazione.

    Considera poi che stai scattando a pellicola: la qualità e la perfezione assoluta dello scatto non è l’obiettivo finale.

    Una eventuale limitata sotto o sovraesposziione non pregiudica il valore della foto finale.

    Però, se posso darti un consiglio, ti suggerirei di impratichirti nella gestione dell’esposimetro e dei modi di scatto usando una digitale: avendo la possibilità di rivedere subito lo scatto e sperimentare in tempo reale, riduce drasticamente il tempo di apprendimento (probabilmente 10 minuti e già hai familiarizzato con il 99% delle situazioni).

    Va bene anche una compatta, al limite, ma non il cellulare che difficilmente offre i controlli necessari.

    #1863636
    Cristina
    Partecipante

    Perfetto, ho una digitale che non uso mai e mi aiuterò con quella per le esposizioni. La bellezza dell’analogica è nel lavoro di studio e di attesa. La stampa fa il resto. È una creazione e una nascita emozionante. Certo, anche con la digitale, ma con le pellicole mi sento molto più artigiana.
    Grazie sempre per tutte le ottime risposte.

    #1863637
    Angor
    Partecipante

    puoi usare la digitale per imparare e, soprattutto, sperimentare.

    comunque, anche con il digitale puoi fare una fotografia più meditata, “artigianale”, assolutamente distante dal concetto di fotografia massiva e passiva che solitamente si associa al digitale.

    Io non ho mai provato a lavorare con la pellicola, però ti assicuro che anche prendersi cura di un singolo scatto in PP, fino a farlo diventare esattamente quello che ricrea l’emozione nello scatto, alla fine da parecchia soddisfazione.

    Non dico di sceglierlo al posto della pellicola, ma affiancare le due arti fotografiche secondo me è un’ottima esperienza.

    #1863638
    Cristina
    Partecipante

    Hai ragione. Credo che tu, allora, dovresti sperimentare la pellicola! Avendo una digitale a disposizione la utilizzerò di certo. Finora ho cercato di affrontare un argomento alla volta e di capire cosa c’è dietro uno scatto e dentro una macchina. Come avviene il processo di stampa e lo svuppo dei negativi. Insomma, si aprono finestre su mondi affascinanti. Però ho già utilizzato il telefono per capire come sarebbe venuto lo scatto in bianco e nero quando non avevo idea del mondo senza colori. Adesso affiancherò le due macchine. [dan] (o)

    #1863639
    Angor
    Partecipante

    sono relativamente “datato”…la pellicola l’ho usata dagli anni 70, polaroid compresa, fino al 2000 circa, quando presi la prima compatta digitale…da quell’anno, sempre digitale.
    Però, circa 10 anni fa presi una eos 100, a pellicola…ma la resa della stampa dei rullini non mi convinceva. Così l’ho abbandonata.
    Confesso che ora già più volte mi sta tornando la tentazione di riprovarci, ma stavolta con il b&n da sviluppare e stampare in casa.
    Ma ho paura che, passata la prima fase di esaltazione sperimentale, il tutto finirebbe in qualche scatolone.

    Per cui, seguo volentieri la tua avventura, se vorrai condividere i tuoi progressi.

    #1863640
    Cristina
    Partecipante

    Sono datata anche io, ma continuo a divertirmi anche se tutto finirà in uno scatolone. Mi ha fatto piacere conoscerti e avere tuoi consigli e te ne chiederò ancora di sicuro. Un abbraccio virtuale, intanto che studio… Ti farò sapere dei miei progressi. Buona notte!
    (o) (o)

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